L’infrastrutturazione idrica della Calabria segna un passaggio operativo concreto nel percorso di superamento delle procedure di infrazione comunitaria. Con la firma del verbale di consegna avvenuta presso la sede della Cittadella regionale, è stato formalmente chiuso il cantiere relativo all’adeguamento del depuratore consortile di Concessa e al completo rifacimento della rete fognaria di San Roberto, comune capofila dell’intervento situato nell’area metropolitana di Reggio Calabria. L’opera, che ha visto un investimento iniziale di 1,12 milioni di euro, passa così nella disponibilità della gestione locale e dell’autorità regionale Arrical.

Il piano da 145 milioni per il risanamento ambientale dello Stretto

Il completamento dei lavori a San Roberto rappresenta un tassello di un programma finanziario più ampio, un piano straordinario dal valore complessivo di 145 milioni di euro destinato all’area metropolitana dello Stretto. L’obiettivo primario dell’impiego di queste risorse pubbliche è il risanamento strutturale dei processi di depurazione delle acque reflue, intervenendo sia lungo i litorali a forte vocazione turistica sia nei bacini dell’entroterra reggino.

Le dichiarazioni istituzionali: superare l’immobilismo e coprire i deficit di collettamento