Una netta inversione di rotta sul fronte della tutela ambientale e dell’infrastrutturazione idrica nei Comuni della Calabria sottoposti a procedura d’infrazione comunitaria. È il quadro emerso nel corso del convegno conclusivo promosso a Roma, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, alla presenza del presidente del Senato Ignazio La Russa, dei ministri Adolfo Urso, Gilberto Pichetto Fratin e Nello Musumeci, del sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella, dei senatori Gianni Rosa e Salvo Pogliese, unitamente al soggetto attuatore Riccardo Costanza e ai referenti regionali della Struttura commissariale.

Nel corso dei lavori, il commissario straordinario unico Fabio Fatuzzo ha ripercorso le tappe del lavoro operativo avviato nel 2023 con i subcommissari Antonino Daffinà e Salvatore Cordaro. All’atto dell’insediamento, la Struttura ha ereditato una situazione caratterizzata da interventi bloccati da anni, progettazioni incomplete e ritardi gestionali stratificati. Il nuovo corso ha introdotto una rigorosa applicazione del principio di reciprocità tra pubblica amministrazione e imprese affidatarie: erogazione tempestiva dei pagamenti a fronte del rispetto stringente dei cronoprogrammi, con la concessione di proroghe limitata ai soli casi di comprovata eccezionalità.