Neuralink ha presentato nuovi sviluppi relativi al proprio programma di ricerca sulle interfacce cervello-computer (BCI), mostrando una dimostrazione nella quale alcuni partecipanti riescono a controllare una carrozzina elettrica utilizzando esclusivamente la propria attivit� cerebrale. I risultati fanno parte della sperimentazione clinica PRIME, dedicata allo sviluppo di tecnologie in grado di restituire maggiore autonomia alle persone affette da paralisi.

Nel video diffuso dall'azienda � possibile osservare come il sistema consenta di guidare la carrozzina senza ricorrere a mani, joystick o altri dispositivi di controllo tradizionali. Il funzionamento non consiste nella lettura dei pensieri nel senso comune del termine, ma nell'interpretazione dei segnali generati dal cervello quando una persona pianifica un movimento, anche se il corpo non � pi� in grado di eseguirlo.

La tecnologia si basa sul chip N1, un impianto di circa 23 millimetri di diametro collocato nella corteccia motoria. Il dispositivo integra 1.024 elettrodi distribuiti su filamenti estremamente sottili, pi� fini di un capello umano, che registrano in tempo reale l'attivit� elettrica prodotta dai neuroni.

Neuralink e il movimento della sedia a rotelle: come funziona?