Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 7:06

Una frontiera su cui sta lavorando la medicina, con alcuni risultati promettenti, è quella dell’installazione di chip nel cervello. Questi aprono a potenziali scenari di grande utilità pratica, ad esempio, nell’aiutare i pazienti a recuperare alcune funzioni motorie in seguito a malattie o incidenti.

Controllare il mouse con il pensiero

Gli esperimenti condivisi dai media negli ultimi mesi prevedono l’installazione di chip nel cervello con però un obiettivo diverso: rendere i nostri neuroni capaci di impartire ordini a macchine e computer. Capofila di queste ricerche sono alcune grandi aziende come Neuralink, che nel 2023 aveva ricevuto dalla Food and Drug Administration statunitense l’autorizzazione alla sperimentazione umana. A febbraio 2024, l’azienda di proprietà di Elon Musk aveva dichiarato di aver concluso con successo l’installazione del primo impianto su un essere umano: il paziente risultava capace di controllare il mouse del computer con il pensiero. Una tecnologia del genere potrebbe, dunque, essere solo a qualche anno di distanza da un utilizzo su larga scala.