Il legale della famiglia: "Urge cambio investigativo"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa richiesta è di quelle che fanno rumore: ossia ricusare la squadra mobile, sinora responsabile delle indagini sulla tragedia del Pilastro. Una circostanza ventilata nei giorni scorsi e ora invocata formalmente dall’avvocato Fabio Anselmo, che difende i familiari di Abderrahim Fakir e rispetto alle indagini sulla morte del 42enne scomparso al Pilastro ha annunciato ieri: "Abbiamo chiesto che gli accertamenti sulla morte di Abderrahim siano affidati ad un altro corpo investigativo".

Una richiesta che "nasce anche dalle fortissime pressioni politiche esercitate sulla Questura di Bologna – scrive Anselmo –. Ministri ed esponenti della maggioranza si sono recati proprio negli uffici incaricati delle indagini, proclamando pubblicamente l’innocenza degli agenti quando gli accertamenti erano appena iniziati". Sempre secondo l’avvocato dei familiari di Fakir: "Lo hanno fatto senza manifestare la minima solidarietà umana nei confronti di Fakir e della sua famiglia, contribuendo a creare un clima incompatibile con la serenità che dovrebbe accompagnare un’inchiesta delicata".

La richiesta avanzata da Anselmo non ha mancato di sollevare aspre critiche da chi sostiene che "Le parole dell’avvocato non rappresentano una legittima richiesta di garanzie, ma una delegittimazione preventiva del lavoro della Procura e della Squadra Mobile", così il sindacato di polizia Coisp, sostenuto dal medesimo pensiero espresso dal Siulp. A tal proposito, sempre Anselmo ha chiarito nella medesima nota: "Chiedere garanzie di indipendenza non significa esprimere una sfiducia generalizzata nelle forze di polizia".