Dopo la diffusione sui media di immagini del video registrato con la bodycam di uno dei poliziotti intervenuti al Pilastro su Abderrahim Fakir, il legale dei suoi parenti, Fabio Anselmo, ha chiesto di averne una copia ma la sua istanza è stata rigettata, dato che si tratta di atti entrati nel fascicolo delle indagini e coperte da segreto investigativo. Solo che, dopo, nuovi frame di quel video erano sui tg.

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Per questo oggi Anselmo ha presentato una nuova istanza in procura in cui, ricordando il primo diniego ricevuto, chiede di «disporre accertamenti urgenti al fine di identificare il soggetto che ha condiviso con soggetti estranei all'autorità giudiziaria procedente, e rivelato pubblicamente, le suddette immagini, coperte da segreto investigativo, la cui rivelazione costituisce reato, al fine di perseguirne la condotta».

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politologa