HomeMassa CarraraCronacaMeno ore lavorative e stesso stipendioCARRARA Dopo un primo confronto interlocutorio, che appena una settimana fa aveva lasciato ancora aperti alcuni nodi, il settore lapideo trova...I cavatori hanno ottenuto. un vantaggioso rinnovo del contratto integrativo di lavoro Soddisfazione dei sindacatiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCARRARA

Dopo un primo confronto interlocutorio, che appena una settimana fa aveva lasciato ancora aperti alcuni nodi, il settore lapideo trova la quadra. Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil e Confindustria Toscana centro e costa, hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto provinciale integrativo del lapideo, valido fino al 31 dicembre 2029. Un’intesa che i sindacati definiscono strategica per il futuro del distretto e che ora dovrà essere sottoposta al voto delle lavoratrici e dei lavoratori.

La svolta è arrivata al termine di un percorso negoziale tutt’altro che semplice. Nel primo incontro nella sede di Confindustria a Carrara, le posizioni tra imprese e organizzazioni sindacali erano apparse distanti su diversi punti dell’integrativo. Nei giorni successivi il dialogo è proseguito fino a trovare un punto di equilibrio che, secondo le parti, rafforza il ruolo della contrattazione territoriale in uno dei comparti simbolo dell’economia apuana. Tra gli elementi più significativi dell’accordo c’è la stabilizzazione delle misure introdotte negli ultimi anni per migliorare la sicurezza sul lavoro e la qualità della vita dei dipendenti. Un passaggio che rende strutturale anche la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, considerata dai sindacati una delle principali conquiste della trattativa. Sul fronte economico arrivano inoltre l’aumento del premio di presenza individuale, la rivalutazione delle indennità previste per le lavorazioni speciali e disagiate, l’incremento progressivo del premio di assiduità e un rafforzamento del welfare contrattuale attraverso nuove risorse destinate ai lavoratori.