Carrara, 27 luglio 2026 – Contratto integrativo del lapideo, raggiunta l’intesa: diventa strutturale la riduzione dell’orario a parità di salario. Dopo il primo confronto della scorsa settimana a Carrara, dove erano emerse ancora alcune distanze su diversi punti del rinnovo del contratto integrativo del lapideo, sindacati e imprese hanno compiuto un deciso passo avanti verso l’accordo.
L’ipotesi di rinnovo sottoposta al voto dei lavoratori
L’ultimo tavolo si è concluso con un’ipotesi che sarà sottoposta al voto dei lavoratori. L’accordo rappresenta un punto di arrivo di una trattativa che, dopo un primo confronto interlocutorio, pare aver trovato una sintesi tra le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali e la disponibilità delle aziende. Saranno ora i lavoratori, attraverso il voto nelle assemblee, a esprimersi sull’ipotesi di rinnovo. Marmo, c’è l’integrativo Siglato il contratto «Una svolta storica»
La misura che entra nel contratto integrativo
L’intesa viene definita dalla Cgil un risultato di particolare rilievo, soprattutto perché rende strutturale la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. Una misura che, fino a oggi, non aveva carattere definitivo e che adesso entra stabilmente nel contratto integrativo.







