Milano, 17 lug. (askanews) – Sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo del gruppo Barilla per il quadriennio 2026-2029, che interessa circa 4.000 lavoratrici e lavoratori. Lo comunicano in una nota i sindacati.
L’accordo, sottoscritto dalle segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, con il coordinamento nazionale delle Rsu, introduce “significative novità dal punto di vista economico e normativo”. Sul fronte economico, il premio nel quadriennio sarà pari a 12.680 euro, con la possibilità di incrementarlo fino al 30% in più.
Dal punto di vista normativo, è stato rafforzato il sistema di relazioni industriali ampliando il diritto di informazione e consultazione con il coordinamento sindacale e la Rsu sugli investimenti in Intelligenza artificiale, e istituito il comitato ristretto per il “tempestivo confronto nazionale sulle strategie del gruppo”.
Novità anche per quanto riguarda i temi della diversità e inclusione, della condivisione dei dati sulle politiche di sostenibilità ambientale e sociale, della conciliazione dei tempi di vita professionale e privata. E’ prevista l’introduzione di specifici e ulteriori permessi per l’inserimento all’asilo nido e alla materna e per la malattia dei figli, per assistere i genitori ultra settantacinquenni e per sostenere gli eventuali percorsi preadottivi. Importante, inoltre, la previsione di una copertura economica ulteriore per il prolungamento del periodo di comporto relativo alle persone con disabilità. Introdotto, inoltre, un limite massimo di durata dello staff leasing, i contratti di somministrazione che possono durare fino a 24/30 mesi, in un’ottica di progressiva stabilizzazione di questi lavoratori come dipendenti Barilla.








