HomeMassa CarraraCronacaIntegrativo del marmo, pace fatta. Confindustria accetta le proposteDopo la manifestazione che ha paralizzato il centro cittadino di ieri mattina e la mediazione della sindaca. Guadagni e Freni disponibili a concedere le conquiste contenute nella piattaforma. Sciopero sospeso.Dopo la manifestazione che ha paralizzato il centro cittadino di ieri mattina e la mediazione della sindaca. Guadagni e Freni disponibili a concedere le conquiste contenute nella piattaforma. Sciopero sospeso.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciConfindustria firmerà il contratto integrativo provinciale del lapideo. La conferma è arrivata ieri mattina durante lo sciopero generale dei lavoratori delle cave e del piano proclamato da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil dopo la rottura delle trattative per il rinnovo contrattuale avvenuta nei giorni scorsi. Centinaia di lavoratori hanno iniziato la protesta già alle 5 del mattino con partenza dal ponte di Ferro in direzione San Martino, poi il corteo si è diretto a palazzo civico.

I rappresentanti dei sindacati e delle associazioni di categorie sono stati ricevuti dalla sindaca Serena Arrighi, il cui compito è stato quello di fare da mediatrice tra i sindacati e Confindustria rappresentata dalla presidente della sezione lapideo e carbonati Federica Guadagni e Carlo Freni, vicepresidente di Confindustria Toscana Centro e Costa e presidente della delegazione di Massa Carrara. Oltre alle dichiarazioni scritte dai rappresentanti degli industriali che il contratto integrativo provinciale del lapideo è confermato, i sindacati e i lavoratori sono riusciti ad ottenere anche la trattativa sulle rivendicazioni aggiuntive, che si svolgerà lunedì 20 luglio alle 16 nella sede di Confindustria a Fossola. A seconda di cosa uscirà da questo incontro potrebbero scattare nuovi scioperi, come annunciato dai sindacati. "Grazie alla mobilitazione dei lavoratori che è scattata dalle 5 del mattino e hanno bloccato tutti i quattro bacini marmiferi, abbiamo ottenuto un importante risultato.