Parte la distribuzione dei moduli nella sede di Confconsumatori e all’Informagiovani per chiedere i danni dopo i black out di domenica 19 luglio. Il sindaco Bruno Murzi va a dritto con l’intenzione di far scendere in campo anche il Comune per un ristoro dal danno di immagine ma anche patrimoniale. E’ la sintesi dell’incontro che si è tenuto ieri pomeriggio in municipio e a cui hanno partecipato l’assessore Elisa Galleni e rappresentanti di Ccn, Confcommercio, Ascom, balneari e Confconsumatori, oltre a privati cittadini. "Abbiamo concordato le linee di azione – racconta il sindaco – e in questa fase sia le aziende che i singoli potranno trovare supporto da Confconsumatori e all’Informagiovani per avanzare richiesta risarcitoria indicando l’utenza che è rimasta priva di corrente. Ogni istanza dovrà essere inviata in copia anche al Comune che si muoverà per il danno di immagine e siamo valutando anche il danno patrimoniale. Se E-Distribuzione non fornirà adeguata risposta entro 30 giorni ci rivolgeremo ad Arera (cioè l‘Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e l’intero percorso sarà gratuito, salva la possibilità per chi vuole di farsi tutelare da un proprio legale".

Intanto venerdì è atteso un primo confronto tra il Comune ed E-Distribuzione che al momento non si sarebbe sbilanciata su un risarcimento. "Il danno è enorme – aggiunge Murzi – mediaticamente la notizia è esplosa sulla stampa nazionale e tante persone non sono venute o altre se ne sono andate arrabbiate per l’impossibiità di fare anche una doccia. Oltretutto restiamo con il patema d’animo visto che la linea elettrica non è stata potenziata, ma aggiustata. E chiediamo non solo investimenti ma anche una risposta più celere in caso di guasto".