Una formale diffida a E-Distribuzione per chiedere conto delle frequenti interruzioni dell'energia elettrica, conoscere quali interventi di manutenzione o investimenti siano previsti sulla rete e ottenere certezze sui tempi di ripristino di un servizio stabile. È l'iniziativa promossa dal Comitato Addaura — associazione che riunisce residenti, proprietari e commercianti della zona guidata dal professore Pietro Busetta — con l'assistenza dello studio legale Palmigiano e Associati, a seguito dei pesanti blackout che nei giorni scorsi hanno colpito Palermo.

L'azione legale parte dal quartiere marinaro ma riflette un'emergenza estesa a gran parte del capoluogo. I disservizi hanno infatti interessato numerosi quartieri, comprese diverse aree centrali, causando forti disagi a famiglie, aziende e professionisti. Tra le testimonianze raccolte dallo studio legale figurano quelle di alcune famiglie di via delle Magnolie, costrette a trascorrere la notte in automobile con il motore e il condizionatore accesi per difendersi dalle elevate temperature in assenza di elettricità. A questi casi si aggiungono le paralisi degli studi professionali bloccati dall'inutilizzabilità di computer e server, e i danni subiti dai commercianti tra merci deteriorate, calo degli incassi e persino inaugurazioni o eventi annullati.