Parte la class action per richiedere danni da stress per il prolungato black out che ha recentemente colpito il territorio. A farsene portavoce è Paola Dori (in foto) in rappresentanza di un gruppo di cittadini e consumatori auto-organizzati.
"Residenti, turisti e ospiti di strutture alberghiere ed extra alberghiere a Forte – spiega – sono tutti titolari di un diritto al risarcimento del danno non patrimoniale da “disagio esistenziale” e “stress” causati da “blackout prolungato” come lesione della loro qualità della vita. Restare senza luce, senza frigorifero, senza acqua (perché le autoclavi hanno smesso di funzionare) e senza climatizzazione lede i diritti fondamentali legati alla vivibilità della persona e dei propri spazi".
Per sensibilizzare l’amministrazione comunale e l’assessore alla tutela dei consumatori alla promozione di una class action, il gruppo di consumatori autorganizzati si è dato appuntamento martedì prossimo alle 15,30 alla sede dello Sportello del Consumatore in viale Franceschi al fine di assumere precise informazioni e verificarne la conseguente disponibilità alla presentazione di questa Class Action. Coloro che vogliono esercitare questo diritto di cittadinanza attiva possono unirsi alla iniziativa.












