Parteolla.31 luglio 2026 alle 01:05
Cresce nel Parteolla la mobilitazione contro i disservizi della rete elettrica che di recente hanno provocato un blackout di oltre 30 ore a Serdiana e interruzioni continue di energia a Dolianova.
Dopo la denuncia presentata dalla sindaca di Serdiana e la petizione online promossa a Dolianova, scende in campo il Comitato per la difesa del territorio Parteolla-Gerrei: «La Sardegna vive una condizione paradossale», scrivono gli ambientalisti, «a fronte di una produzione energetica significativa da fonti tradizionali e rinnovabili, cittadini e imprese continuano a subire blackout sempre più frequenti e prolungati a cui si cerca di rimediare con generatori di emergenza rumorosi e inquinanti». Inefficienze che sarebbero frutto di scelte miopi che privilegiano l’esportazione di energia fuori dalla Sardegna e trascurano le reti di distribuzione interne ormai inadeguate. A questo si aggiunge il tema della speculazione energetica e della devastazione ambientale.
Per il Comitato è urgente l’apertura di un tavolo permanente tra Regione e Governo per definire le priorità infrastrutturali. «La Sardegna non può essere ridotta a colonia energetica. L’energia è un diritto che va difeso con diffide formali al gestore elettrico e l’opposizione a qualsiasi forma di speculazione sul territorio».







