HomeMacerataCronacaÈ polemica sui blackout: "Indignarsi non basta"Perticarà del gruppo di minoranza Idea Futura: "Il Comune deve attivarsi"Perticarà del gruppo di minoranza Idea Futura: "Il Comune deve attivarsi"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Giorgio Giannaccini
"Altro che l’indignazione, il sindaco Tartabini deve attivarsi subito e convocare un tavolo tecnico con E-Distribuzione per provvedere a tutti gli interventi necessari a risolvere il problema, oltre a istituire uno sportello per tutte le segnalazioni dei danni subiti dai privati e organizzare una class action". A dirlo è Alessandra Perticarà (nella foto in alto a destra), consigliera del gruppo di minoranza Idea Futura, che dice la sua dopo i continui blackout avvenuti negli ultimi giorni a Porto Potenza.
L’altro giorno, il sindaco Noemi Tartabini si era detta furiosa con E-Distribuzione, la ditta incaricata alla gestione e manutenzione della rete elettrica in città. Tuttavia, Perticarà ha qualcosa da ridire al primo cittadino. "Le parole del sindaco sulle continue interruzioni di energia elettrica non possono che suscitare ulteriore indignazione di fronte al disagio della popolazione e delle attività del paese – afferma la consigliera di Idea Futura –. Non si tratta di un episodio sporadico e imprevisto, ormai assistiamo a vari episodi di blackout. L’amministrazione dovrebbe dare risposte e intervenire concretamente, invece di lavarsi le mani rimandando tutto al distributore. La fornitura di energia elettrica è in capo a E-Distribuzione, ma un’amministrazione attenta e lungimirante non doveva sottovalutare la vetustà degli impianti in città, la crescita demografica e l’aumento di popolazione in fase estiva. Fattori che comportano un maggior uso di elettrodomestici e condizionatori, specialmente nelle stagioni torride e calde".






