Quartucciu.13 agosto 2026 alle 00:26La minoranza: mancano oasi ombreggiate. Il sindaco: «Ora gli interventi sulla rete»

I disagi causati dai continui blackout delle ultime settimane, inevitabilmente finiscono per occupare il dibattito politico cittadino. Da una parte l’opposizione che, con i consiglieri Michela Vacca, Giovanni Meloni ed Efisio Perra, stila un documento in cui, al di là dell’emergenza, chiama l’amministrazione a una pianificazione che preveda più spazi verdi e meno asfalto; dall’altra l’esecutivo, con il sindaco Pietro Pisu che, d’accordo sugli obiettivi di mitigazione climatica «già al centro del nuovo Puc», avvisa che «piantare alberi o sostituire l’asfalto non fermerà i blackout», e sottolinea di avere assunto «una posizione ferma verso il gestore del servizio elettrico perché intervenga subito sulla rete e sulle cabine».

Il bollino rosso

I problemi della rete elettrica nei momenti di maggiore richiesta, hanno scritto nel documento i consiglieri Vacca, Meloni e Perra, «non dipendono direttamente dal Comune, ma non bastano nuove cabine o ulteriori interventi sulla rete, come proposto dal sindaco. Come amministratori abbiamo anche il dovere di rendere gli spazi urbani più vivibili. Nelle giornate da bollino rosso, sempre più frequenti, cresce l’uso dei condizionatori, che raffrescano le case ma contribuiscono ad aumentare il calore all’esterno. Si accentuano così le “isole di calore”, cioè quelle aree urbane che, per l’eccesso di cemento e asfalto e la scarsità di verde, trattengono più calore».