Di: Il Quotidiano - Patrizia Pedevilla / sdr Il last minute sembra ormai appartenere al passato. Dopo gli anni del boom delle prenotazioni fai da te, i turisti tornano a rivolgersi alle agenzie di viaggio, cercando soprattutto sicurezza, assistenza e la certezza di trovare voli e strutture disponibili a prezzi ancora sostenibili. Non solo, vi è un altro sentore chiaro tra gli operatori: chi può sceglie di partire prima o dopo agosto, evitando il periodo più affollato e costoso. C’è anche chi rinuncia del tutto alle ferie estive, preferendo viaggiare in altri momenti dell’anno. Quando ci sono bambini, però, qualche giorno al mare resta quasi irrinunciabile.Le mete preferiteLa classica vacanza balneare continua quindi a dominare le richieste, ma cambiano le destinazioni. “Quest’anno la Spagna è in prima posizione, seguita dalla Grecia e poi dall’Italia”, spiega Giancarlo Leonardi, area manager Ticino di Kuoni.Per il turismo italiano arriva però un vero e proprio cartellino rosso. A pesare sono soprattutto i prezzi di ombrelloni, lettini, alberghi e servizi, diventati in alcune località difficilmente accessibili per molte famiglie. Di fronte ai rincari, una parte dei clienti preferisce guardare dove il rapporto tra prezzo e offerta viene spesso giudicato più conveniente. Non tutti, comunque, scelgono il mare vicino. Restano molto richiesti anche i viaggi a lungo raggio verso Asia, Africa, Canada e Stati Uniti. Cresce inoltre il fascino delle destinazioni del Nord, in particolare Norvegia e Islanda, apprezzate da chi cerca temperature più miti, natura e itinerari lontani dal turismo balneare tradizionale.Il last minute “appartiene al passato”Qualunque sia la destinazione, il consiglio degli operatori è sempre lo stesso, quello di prenotare con largo anticipo. “Il last minute è qualcosa di passato. Secondo le nostre statistiche, una buona metà dei clienti prenota le proprie vacanze con quattro mesi di anticipo o anche di più”, sottolinea Leonardi. Una scelta legata soprattutto alla necessità di contenere i prezzi e assicurarsi una maggiore disponibilità.Ad aumentare sono anche le richieste di pacchetti completi, che comprendono almeno volo e albergo. Una formula scelta non soltanto per comodità, ma anche per avere maggiori garanzie in caso di problemi. “La maggior parte dei clienti sceglie volo e albergo insieme, proprio per sentirsi tutelata qualora dovesse succedere qualcosa e poter contare sull’assistenza dell’agenzia e del tour operator”, osserva ancora il responsabile Kuoni. Dopo anni nei quali internet sembrava destinato a sostituirle, le agenzie di viaggio riconquistano così un ruolo centrale. In un periodo caratterizzato da voli cancellati, ritardi, modifiche improvvise e truffe nelle prenotazioni online, avere un interlocutore reale al quale rivolgersi torna a essere considerato un valore. La vacanza non viene più organizzata all’ultimo momento ma si programma, si protegge e, sempre più spesso, si affida nuovamente a un professionista. La guerra cambia la geografia delle vacanze dei ticinesiIl Quotidiano 13.04.2026, 19:00