Esperienze autentiche, prezzi convenienti e destinazioni meno affollate. L'ultimo Travel Horizons Report di lastminute.com parla chiaro: sotto i riflettori quest’anno non ci sono (solo) le mete più note. Ma, con costi alle stelle e overtourism esponenziale, meglio guardare oltre. Il rapporto, mettendo a fuoco abitudini, tempistiche e desideri di chi oggi prenota una partenza, racconta un cambiamento netto: il viaggio diventa sempre più “su misura”, last-minute e verso mete meno scontate. I viaggiatori scelgono quando partire, quanto spendere e quale livello di comfort concedersi, privilegiando la flessibilità anche alla luce di uno scenario internazionale instabile, dove le tensioni geopolitiche – in particolare in Medio Oriente – finiscono per orientare le destinazioni.

Tra le aree più dinamiche spiccano i Paesi baltici e l’Europa orientale, protagonisti di una crescita significativa nel segmento dei city break. Oltre a Danzica, salgono Bucarest, Cracovia e Riga, confermando un interesse crescente per mete “nuove” al grande turismo, ma ricche di storia e identità. Parallelamente, l’evoluzione dello scenario internazionale sta ridisegnando le preferenze.

Est Europa in primo piano

Dove andare? Secondo il report, con un occhio all’overtourism e l’altro al portafogli, l’attenzione si sposta sull’Europa dell’Est, insomma, sempre più protagonista, come alternativa alle capitali più gettonate (e costose), affiancate da Baltici e Balcani che si confermano destinazioni in forte ascesa.