dimartedì 28 luglio 2026 Carlo Calenda 2' di letturaDopo l'assalto No Tav in Val di Susa e gli scontri alla manifestazione per Abderrahim Fakir a Bologna, Carlo Calenda, leader di Azione, analizza le risposte di governo e opposizione, dicendo di trovare “gravi" i loro opposti atteggiamenti. Da una parte "la politicizzazione, e quindi il rappresentare la sinistra come se coincidesse con gli antagonisti No Tav" e "il collateralismo: il pensare che con gli antagonisti e i violenti si possano raggiungere compromessi, come il dare spazio nei cortei il 25 aprile o il finanziare le associazioni a loro vicine”, ha detto in un'intervista al Foglio. Poi ha aggiunto: “La situazione sta peggiorando, non si può far finta di nulla o pensare di poter ragionare con le forze antagoniste”.Parlando del centrosinistra nello specifico, inoltre, il leader di Azione ha sottolineato: “Io non penso che Elly Schlein sostenga i No Tav, ma penso ci siano aree di contiguità, per esempio tra Avs e la parte estrema dei pro Pal, dove appunto si fa finta di niente o si pensa di potersi accordare. Un gravissimo errore che il Pci non ha commesso”. E ancora: "Quando sei di fronte alla presenza di frange No Tav o Pro Pal infiltrate da delinquenti, devi isolarle. È il momento di essere durissimi, com’è stato il Pci". A detta sua, i dem oggi non ci riuscirebbero perché "il Pci aveva una sua organizzazione e una sua serietà che il Pd ha perso. È diventato gruppettaro, o almeno lo è il Pd di Schlein".Schlein e l'intervista, "lo sai che porta male?": tam tam, un precedente clamorosoElly Schlein evidentemente non è una persona scaramantica. Altrimenti non avrebbe mai scelto Il Foglio per lancia...Sull'apertura della segretaria del Pd nei suoi confronti, invece, ha detto: "'Ndo cojo cojo’, come si dice a Roma. Divertente, della serie: va bene chiunque. Ma il problema è che cosa proponi. Ed è chiaro che Azione non può stare con il M5s: non condividiamo nulla. L’unica idea di Schlein è ‘tutti contro Meloni’, non ‘come vogliamo governare l’Italia’”. Sul tema migranti, per esempio, Calenda ha le idee chiare: “Servono provvedimenti semplici. Oggi a un immigrato irregolare che delinque viene dato un foglio di via, e spesso quell’immigrato delinque di nuovo. Servono centri per il rimpatrio in tutte le regioni: l’immigrato che delinque, per la normativa Ue, può stare in un centro fino a 18 mesi. Prima gli si offre il rimpatrio volontario, poi, se non lo accetta, si procede con il rimpatrio coatto. Ma ci si sta muovendo solo ora, lentamente. Intanto però il governo agisce sull’imputabilità dei quattordicenni, invece di vietare i social sotto i 15 anni, come in Francia. Abbiamo una proposta bipartisan depositata, ma Meloni è paralizzata su tutto”.Duro, infine, anche su Roberto Vannacci e il suo Futuro Nazionale: "Credo ci sia una componente antidemocratica fascistoide che Vannacci rappresenta, neanche più tanto nascosta - ha detto alludendo al ciondolo con ascia bipenne indossato dal generale, antico simbolo di Ordine nuovo -. Sento alcuni esponenti di Forza Italia dire: vedremo. Vedremo cosa, di fronte a un fascista eterodiretto dei russi?".Schlein-Conte, disastro assoluto: "Salta tutto anche a Padova"Dopo la manifestazione di Napoli, il cosiddetto campo largo deve fare i conti con un nuovo fronte di scontro interno, qu...
No-Tav, Calenda picchia duro: "Delinquenti da isolare. Ma Avs..." | Libero Quotidiano.it
Dopo l'assalto No Tav in Val di Susa e gli scontri alla manifestazione per Abderrahim Fakir a Bologna, Carlo Calenda, leader di Azio...









