A pochi giorni dall'assalto ai cantieri della Torino-Lione in Valle di Susa, il tema del Tav ha provocato disordine anche nel Consiglio regionale del Piemonte. All'apertura dei lavori del mattino, Fdi ha presentato una mozione della consigliera Paola Antonetto per condannare l'accaduto ed esprimere solidarietà alle forze dell'ordine. In teoria tutti d'accordo, ma la maggioranza ha agito senza cercare la condivisione con le forze di opposizione, innescando un'escalation sfociata in uno scontro procedurale che ha portato Fratelli d'Italia a ritirare il documento e l'Aula a rinunciare a esprimersi sull'argomento. Il tema sarà affrontato in un Consiglio regionale apposito.

La marcia indietro è scattata quando è stato chiaro che i gruppi di minoranza - Pd, M5s, Avs e Stati Uniti d'Europa - chiedevano compattamente un'inversione dell'ordine dei lavori per affrontare subito la materia, che il centrodestra intendeva invece posporre all'approvazione dell'assestamento di bilancio prima della pausa estiva, per cui è prevista una settimana di sedute. Questo per la maggioranza avrebbe significato anche la necessità di affrontare un odg della capogruppo pentastellata Sarah Disabato con la richiesta delle dimissioni del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. Oppure, negando l'inversione, l'accusa di non avere abbastanza a cuore la condanna delle violenze e la solidarietà alle forze dell'ordine.