HomeCronacaAssalto ai cantieri Tav, fermati quattro antagonisti stranieri. Meloni e Piantedosi in Val di SusaForse appartenenti al cosiddetto Blocco Nero. La procura di Torino al momento procede per reato di devastazione. Rafforzati i controlli nell’areaI danni in seguito all'assalto dei No Tav al cantiere della Torino-Lione a Chiomonte in Valle di Susa (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciTorino, 27 luglio 2026 – Quattro antagonisti di nazionalità straniera, probabilmente appartenenti al cosiddetto Blocco Nero, sono stati fermati dagli investigatori della Questura di Torino nell'ambito delle indagini sulle violenze nei cantieri dell'Alta velocità in Val di Susa. Lo riferiscono fonti informate. Le loro posizioni sono al vaglio degli inquirenti e al momento non si conoscono le accuse. La procura di Torino al momento procede per reato di devastazione, ma non è escluso che se ne possano aggiungere altri.

Intanto, questa mattina, sono stati rafforzati i controlli sulle strade e nelle aree limitrofe al campeggio organizzato nell'ambito del Festival dell'Alta Felicità, promosso dal movimento No Tav e giunto quest'anno alla decima edizione.

Inoltre sul posto per un sopralluogo sono giunti la premier Giorgia Meloni e il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. Ad attenderli il capo della Polizia, Vittorio Pisani, con il questore di Torino, Massimo Gambino, e il prefetto, Donato Cafagna.