“Regole più severe sull'uso del colpo di testa negli allenamenti dei settori giovanili”: è l’appello rivolto da Aidacon consumatori a tutte le società calcistiche.
L'invito rilancia una battaglia che l’associazione presieduta da Carlo Claps porta avanti da diversi anni e trova un riferimento concreto nella scelta compiuta dal Como, prima società italiana ad aver introdotto un regolamento organico sulla gestione del colpo di testa nel proprio settore giovanile: una scelta che Aidacon accoglie con favore e che auspica venga presa a modello da tutte le società sportive italiane, dai grandi club alle piccole scuole calcio dei territori.
“Come associazione avevamo già intrapreso questo percorso – spiega Claps - dopo la scomparsa di Corrado Sorrentino, calciatore ed allenatore napoletano, ex difensore centrale. Ha legato gran parte della sua carriera alla Juve Stabia, sfiorando la promozione in serie B, e all'Internapoli, prima da calciatore per cinque stagioni e poi da allenatore per altre quattro, portando la squadra dall'Eccellenza fino alla serie D. È stato anche tra i primi allenatori a credere nel valore del calcio femminile, guidando la Carpisa Napoli e la Rappresentativa juniores della Campania. E’ deceduto a 52 anni a causa di una malattia degenerativa fronto-temporale, riconducibile ai microtraumi ripetuti subiti in tanti anni di gioco da difensore centrale”.











