AT&T ed Ericsson dimostrano come una rete 5G possa rilevare e monitorare droni in tempo reale grazie all'Integrated Sensing and Communication, anticipando alcune delle funzionalità del 6G.
Sembra che nel futuro prossimo le reti mobili non serviranno soltanto a trasportare dati, ma potranno anche "vedere" ciò che accade nell'ambiente circostante. Durante una dimostrazione tecnologica, infatti, AT&T ed Ericsson hanno usato una rete 5G per rilevare, localizzare e seguire in tempo reale il volo di alcuni droni, sfruttando esclusivamente le infrastrutture cellulari già esistenti.
Il test è sato effettuato nei pressi dell'AT&T Stadium di Arlington in Texas, durante uno dei più importanti eventi sportivi mondiali, e rappresenta un'anticipazione concreta di alcune delle funzionalità che oggi vengono comunemente associate al futuro 6G, dimostrando come molte di esse possano iniziare ad arrivare sul mercato attraverso l'evoluzione del software e degli apparati radio del 5G.
Dal trasporto dati al "network sensing"
Il progetto ruota attorno al concetto di Integrated Sensing and Communication (ISAC), una delle tecnologie considerate strategiche per le future reti mobili. L'idea è quella di utilizzare gli stessi segnali radio normalmente impiegati per la comunicazione dati anche per rilevare oggetti presenti nello spazio circostante, senza dover installare radar o sistemi di monitoraggio dedicati. Si sono visti molti esperimenti in questo senso effettuati anche sulle reti Wi-Fi casalinghe, anche se il raggio d’efficacia era ovviamente minore.









