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Emily Capozucca

La risposta del presidente e ceo del gruppo all’inchiesta di Le Monde. Il gruppo ha pubblicato ieri i conti semestrali

«A quanto pare sono il capo dell’ultima famiglia reale di Francia. L’ho scoperto leggendo Le Monde, tra una tazza di tè e l’altra». Così il patron del colosso del lusso Lvmh, Bernard Arnault, in un messaggio pubblicato sul profilo X dal servizio stampa del gruppo, replica con ironia all’inchiesta del quotidiano francese pubblicata venerdì scorso, negando le insinuazioni su presunte «rivalità» per la successione tra i suoi cinque figli: Delphine e Antoine Arnault, nati dal suo primo matrimonio, e Alexandre, Frédéric e Jean dal secondo.

I figli«I miei figli mi hanno chiesto se, d’ora in poi, dovranno farmi la riverenza», scherza Arnault, prima di affondare la stoccata contro il quotidiano parigino: «Chi scommette sulla frattura di una famiglia per vendere giornali dovrà aspettare a lungo». Il mandato del fondatore e primo azionista del gruppo, oggi 77enne, scadrà infatti nel 2034 e, a chi durante l’assemblea annuale dello scorso aprile aveva chiesto della successione, Arnault ha suggerito di riporre la domanda «tra sette o otto anni».«Nel mondo reale, i miei figli dirigono delle maison, guidano dei team, prendono decisioni e, sacrilegio, si telefonano la domenica», ha aggiunto. E anche se al momento non è stato ancora individuato un successore, i figli sono tutti alti dirigenti del gruppo e quattro di loro siedono anche in consiglio. Due, Antoine Arnault e Delphine Arnault, fanno parte del board esecutivo.