L’intelligenza artificiale sta cambiando il settore audiovisivo e accelera il confronto sulla necessità di un quadro normativo capace di accompagnare l’evoluzione dei mercati digitali. È stato questo il tema al centro del convegno «Nuove regole per nuovi mercati?

Scenari di regolamentazione in Europa e in Italia dell’audiovisivo e dei contenuti nell’era dell’IA», promosso da Techno Polis e dal centro di ricerca LeitAI e ospitato lo scorso 3 luglio a Palazzo Balestra, sede dell’Università Pegaso a Roma.

L’iniziativa ha riunito istituzioni, autorità, imprese e mondo della ricerca per fare il punto sulle prospettive della regolazione dell’audiovisivo e dei contenuti digitali.

Ad aprire i lavori sono stati Andrea Stazi, direttore del centro di ricerca LeitAI e ordinario di Diritto comparato presso l’Università San Raffaele di Roma, e Stefano da Empoli, co-founder di Techno Polis, che hanno presentato il policy brief dedicato alle prospettive della regolazione dell’audiovisivo nell’era dell’AI.

«Oggi ci troviamo in un momento di cruciale transizione.