Il leader no Tav Guido Fissore fa un discorso onesto: non c’è differenza fra noi e chi distrugge. Lo si era già visto al G8 di Genova: il risultato dell’assenza di seri leader di sinistra. E questa protesta è contro il futuro di quella valle
Un leader no Tav, Guido Fissore, ha dichiarato, in una conferenza stampa riferita dal Corriere della sera, a proposito delle violenze di Venaus: "Entrare nel cantiere è stata una cosa condivisa da tutti. Raccontare che noi siamo quelli bravi e che sono quelli che vengono da fuori a fare questi gesti che dite ‘inconsulti’ non è vero: siamo tutti responsabili".










