HomeFermoCronacaGirfalco, Di Ruscio gioca la carta Alberto MinelliNonostante il suo ruolo sia ancora ’sospeso’ il consigliere snocciola due mesi di interventi.Il consigliere Saturnino Di Ruscio (Servire Fermo) a due mesi dall’insediamento dell’amministrazione fa il punto del lavoro svoltoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn bilancio, insolito, della pur intensa attività svolta dal consigliere Saturnino Di Ruscio (Servire Fermo) a due mesi dall’insediamento dell’amministrazione, nonostante il suo ruolo sia ancora tecnicamente destinato a restare ‘tra quelli che sono sospesi’ fino a settembre: una messe di interrogazioni (Girfalco, abbandono rifiuti, segnaletica pericolosa, scuola Da Vinci, Cavalcata dell’Assunta, prossima apertura di un centro commerciale in viale Trento; e mozioni a partire dall’ultima sull’invarianza idraulica del progetto per il Girfalco "di cui parleremo in commissione il 7 agosto e, laddove ci fossero le condizioni per una variazione dell’opera, chiederò di avvalersi della consulenza di un esperto autorevole quale è Alberto Minelli (docente UniBo e Politecnica)".

Spazia su più temi, Di Ruscio, compreso il progetto di fusione per incorporazione della Solgas con Astea "con la cessione del 51% delle quote della Solgas (partecipata del Comune per la vendita di gas metano). Dopo 15 anni la Solgas non ci sarà più e a Fermo resteranno le quote azionarie della Astea". Altra questione ‘pesante’: la sentenza Ramadori (sulla centrale a biometano a San Marco alle Paludi): "C’è un silenzio assordante che mi fa pensare che qualcosa bolle in pentola. Non vorrei che stessero trattando sull’ipotesi di concedere al privato di realizzare un supermercato, anziché la centrale. Se così fosse, l’amministrazione tenga presente l’ex consorzio agrario come sito ideale insieme a un serio progetto di riqualificazione urbanistica, anche a servizio del centro storico".