HomeReggio EmiliaCronacaContratto di Fiume: 110 milioni contro lo sprecoLe strategie contenute nel Programma d’azione per la Valle dell’Enza: cinque gli anni previsti per le opere suddivise in 25 azioniLa Valle dell’Enza ha ricevuto il suo Contratto di FiumeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRisparmiare l’acqua oggi sprecata, accumularne di più in superficie, ricaricare maggiormente le falde, considerando separatamente l’invaso montano di Vetto dato che l’iter per la diga è affidato al Commissario straordinario. Questa è una delle principali strategie del ’Programma d’azione’ allegato al Contratto di Fiume della Valle dell’Enza, sottoscritto giovedì 23 luglio da numerosi enti e associazioni alla presenza dell’assessora regionale Irene Priolo. Cinque gli anni previsti per le opere, suddivise in 25 azioni per un valore complessivo di 110,84 milioni di euro. La parte più consistente riguarda proprio il recupero dell’acqua che oggi si disperde dagli acquedotti. Nel bacino Arca Reggio le perdite medie 2022-’24 sono state il 27,5%, circa 12 metri cubi l’anno; nel bacino Ireti Parma il 38%, circa 14 milioni mc.
Per il servizio idrico civile sono previsti 87,2 milioni, già finanziati al 100%: 10,7 milioni dal Pnrr e 76,5 milioni attraverso la tariffa del Servizio idrico integrato. Gli interventi comprendono il rifacimento delle reti, ricerca delle perdite e sostituzione dei contatori. Il secondo grande capitolo riguarda l’agricoltura: 17,94 milioni di euro, di cui 17,64 per lavori e 300mila per progettazione, destinati a ridurre le perdite nelle reti irrigue e migliorare la gestione dei canali. Il Piano prevede anche micro-irrigazione e sistemi a goccia, e meccanismi tariffari per incentivare le tecniche più efficienti.









