HomePontederaCronacaDeforestazione e concerie. La svolta ora è vicina. La pelle uscirà dall’EudrLa Commissione Ue aggiorna l’elenco dei prodotti regolamentati. Salvo obiezioni o proroghe, ora gli ultimi passaggi entro il 13 settembre.La Commissione Ue aggiorna l’elenco dei prodotti regolamentati. Salvo obiezioni o proroghe, ora gli ultimi passaggi entro il 13 settembre.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna battaglia lunga quattro anni si avvicina al traguardo. La Commissione Europea ha compiuto il passo che il comparto conciario attendeva dal 2021 - come si legge su "La conceria", magazine del mondo conciario italiano – pubblicando l’atto delegato che aggiorna e semplifica l’elenco dei prodotti soggetti al Regolamento europeo contro la deforestazione (Eudr). La novità più rilevante è l’esclusione della pelle bovina, in ogni stadio di lavorazione, dal campo di applicazione della normativa.

La decisione conferma quanto anticipato nella bozza diffusa a maggio e rappresenta un importante successo per il settore, sostenuto in questi anni da Unic – Concerie Italiane e da Cotance, che avevano evidenziato le criticità dell’impianto originario del regolamento. Determinanti – da quanto emerge – sono stati i contributi raccolti durante la consultazione pubblica. Bruxelles ha riconosciuto che la pelle è un sottoprodotto della zootecnia e che le concerie non dispongono degli strumenti necessari per reperire tutte le informazioni richieste dall’Eudr. Inoltre, la Commissione ha ammesso che mantenere la pelle bovina tra i prodotti regolamentati, escludendo invece gli articoli finiti in pelle, avrebbe generato una distorsione del mercato senza apportare benefici concreti nella lotta alla deforestazione, limitandosi a spostare i rischi lungo la filiera globale.