E’ ufficiale: la Ue apre a esclusione concerie da norme deforestazione. "La conferma della Commissaria europea di accogliere le nostre richieste ed escludere le concerie dal regolamento deforestazione risponde al buon senso e alla logica. Ora la palla passa al Parlamento Europeo ed è in quella sede che nei prossimi mesi dovremo dare battaglia per confermare questa modifica regolamentare vitale per il futuro di tutta l’industria della concia e della pelle in Toscana e nel resto d’Europa". Lo dichiara in una nota l’europarlamentare Pd Dario Nardella, coordinatore S&D della Commissione agricoltura e sviluppo rurale (Agri) e membro della commissione industria, ricerca ed energia (Itre), dopo la risposta ricevuta dalla Commissaria europea per l’ambiente, Jessika Roswall.

Nella lettera all’eurodeputato, la Commissaria ha confermato l’accoglimento della richiesta di eliminare dall’ambito di applicazione del regolamento sui prodotti a deforestazione zero le pelli grezze, conciate e il cuoio bovino. La misura è stata inserita nel testo finale dell’atto delegato adottato dalla Commissione il 13 luglio per garantire certezza giuridica prima dell’applicazione dell’Eudr prevista per dicembre 2026. In vista dell’esame parlamentare, Roswall ha chiesto il sostegno del gruppo S&D per l’approvazione dell’atto durante il periodo di controllo di due mesi, passaggio decisivo per l’entrata in vigore delle modifiche. Ora l’ultima battaglia al Parlamento Europeo per confermare modifica.