HomeFirenzeCronacaIl ’giallo’ del caprone ucciso. Carote finte usate per adescarloScoperta verdura di plastica vicino al luogo del ritrovamento del cadavere di Muschio. Attesa per l’autopsiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Pier Francesco Nesti
I prossimi giorni potrebbero dirci qualcosa in più sulla causa della morte di Muschio, il caprone del rifugio Chico Mendes. Dopo il ritrovamento del corpo in un anfratto nella zona del ponte al Santo, ieri è stato il giorno dell’ultimo saluto e del trasferimento all’Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana, dove verranno eseguiti gli accertamenti e l’autopsia. Anche se lo stato in cui è stato ritrovato, una settimana esatta dopo la sua scomparsa, già interessato da un avanzato processo di decomposizione dovuto alle condizioni ambientali e alle elevate temperature degli ultimi giorni, potrebbe rendere particolarmente complessi gli accertamenti medico-legali.
Nel frattempo continuano i sopralluoghi, da parte delle forze dell’ordine, nella zona dove Muschio è stato ritrovato, proprio perché l’obiettivo è quello di fare chiarezza e dipanare una matassa che ha ancora troppi nodi da sciogliere. L’area in cui si trova l’anfratto in cui è stato ritrovato, infatti, in linea d’aria è vicina al Chico Mendes.








