Il riallestimento del nucleo antico del Museo della Porziuncola insieme alla mostra "San Francesco alla Porziuncola. La parabola artistica del volto di Francesco d’Assisi nel luogo del suo transitus" saranno inaugurati venerdì 31 luglio, alle ore 16.30. L’iniziativa rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’Ottavo Centenario della morte di san Francesco. La visione culturale del nuovo allestimento porta la firma di fra Saul Tambini, direttore del Museo della Porziuncola, e di Donatella Vaccari, curatrice del museo e referente per i Beni culturali della Provincia Serafica di San Francesco. La progettazione museografica è stata affidata all’architetto Gregorio Pecorelli e si è sviluppata in un costante confronto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, diretta dalla soprintendente Francesca Valentini. La mostra, curata da fra Saul Tambini e Donatella Vaccari, prende avvio proprio dal patrimonio permanente del museo. Attorno ai capolavori di Cimabue e del Maestro di San Francesco, saranno esposti importanti prestiti provenienti dalla Provincia Serafica e da prestigiose istituzioni italiane e internazionali. Tra questi spiccano la grande tavola di Taddeo di Bartolo, "San Francesco che schiaccia l’Orgoglio, la Lussuria e l’Avarizia", concessa dalla Galleria Nazionale dell’Umbria, e una tela inedita di Giovanni Cariani, mai presentata al pubblico, raffigurante San Francesco che legge. Uno dei nuclei più originali dell’esposizione sarà dedicato al dialogo tra Francesco e Chiara. Per la prima volta saranno presentati insieme il breviario autografo di santa Chiara e il breviario di san Francesco, custodito presso il Protomonastero di Santa Chiara.