Un dialogo tra spiritualità medievale e creatività contemporanea con un grande progetto culturale che Todi promuove in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte di San Francesco. Cuore dell’iniziativa è la mostra “Mystica Visio. San Francesco, Jacopone e le arti” (foto) curata da Massimo Mattioli, che si apre domani alle 11.30 nella Sala delle Pietre, con opere diffuse anche al Museo Civico e nella Chiesa di San Fortunato, fino al 31 luglio. Il progetto prende avvio dalla relazione ideale tra San Francesco d’Assisi e Jacopone da Todi: due figure diverse ma profondamente connesse sul piano spirituale e poetico, uno con la sua visione armonica e gioiosa della creazione, l’altro con un misticismo più aspro e radicale: tensioni che la mostra esplora attraverso le opere di una trentina di artisti di generazioni diverse, tra nomi ormai storicizzati e giovani con opere realizzate per l’occasione. Da segnalare la presenza del gruppo russo AES+F. La mostra è promossa dal Comune con il sostegno della Regione e si inserisce nel calendario di eventi coordinati dal Comitato Nazionale per le celebrazioni francescane, presieduto da Davide Rondoni.

"Un progetto nato, elaborato e costruito su misura per Todi – dice il sindaco Antonino Ruggiano – in coerenza con la sua dimensione storica e culturale e con la sua ambizione di promuovere esperienze artistiche capaci di relazionarsi con i tempi della contemporaneità". Ad arricchire la festa culturale l’inaugurazione, oggi pomeriggio, del Parco Sculture Todini, sempre a cura di Mattioli, alla sua prima edizione, nelle colline della tenuta Todini. Si comincia con due installazioni realizzate da Matteo Attruia e Silvia Ranchicchio, primi interventi di un programma destinato ad ampliarsi nel tempo con nuovi lavori e nuovi artisti. Sempre nella Tenuta Todini, l’artista Miltos Manetas presenterà una performance di live painting legata agli animali della fattoria didattica.