Un viaggio tra manoscritti medievali, opere d’arte e luoghi simbolo della spiritualità casentinese per celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Dal 14 giugno al 4 ottobre il Castello dei Conti Guidi ospiterà la mostra "Francesco. Il Casentino, i Codici di Assisi, l’iconografia", progetto espositivo che punta a valorizzare il patrimonio storico, artistico e religioso del territorio attraverso documenti e testimonianze di grande pregio. Curata da dom Claudio Ubaldo Cortoni, Michel Scipioni e Francesco Traversi, la mostra ha come fulcro i preziosi codici conservati nella Biblioteca Rilliana di Poppi, manoscritti di straordinario valore storico provenienti originariamente dal Sacro Convento di Assisi. Documenti che rappresentano una testimonianza diretta della diffusione dei testi sacri e delle prime forme di devozione francescana. L’iniziativa nasce da un progetto promosso dal Comune di Poppi e fortemente voluto dall’amministrazione comunale. "L’obiettivo è promuovere i valori identitari del territorio attraverso un percorso rigoroso e rappresentativo del patrimonio storico e artistico locale", spiegano il sindaco Federico Lorenzoni (nella foto) e il consigliere alla cultura Lorenzo Basagni, sottolineando il significato dell’evento nell’anno delle celebrazioni francescane.
Al Castello l’arte dedicata a San Francesco
Un viaggio tra manoscritti medievali, opere d’arte e luoghi simbolo della spiritualità casentinese per celebrare gli 800 anni dalla morte...











