<p>Lo stabilimento Stellantis di Brampton in Canada, che è fermo dal 2023, potrebbe trovare una nuova vocazione nella difesa.
Roshel, produttore canadese di veicoli blindati, è interessato al sito alle porte di Toronto per sostenere la propria espansione produttiva in vista della gara del governo federale per i Light Utility Vehicles destinati alle forze armate.</p><p>La società è tra i due finalisti della commessa, del valore potenziale di 6 miliardi di dollari canadesi, che prevede la fornitura di 1.600-2.100 veicoli e fino a 500 rimorchi.
Secondo Toronto CityNews, Roshel avrebbe bisogno di nuovi spazi produttivi e la fabbrica Stellantis attualmente inutilizzata di Brampton rappresenterebbe la soluzione più rapida grazie alle linee già predisposte.</p><p>L'amministratore delegato Roman Shimonov sostiene che la difesa possa compensare parte della capacità produttiva persa dall'industria automobilistica canadese.
L'azienda produce circa 16 mezzi blindati al giorno e, se otterrà il contratto, punta ad assumere centinaia di lavoratori entro fine 2026 e migliaia più avanti.</p><p>Per Stellantis il futuro del sito resta incerto.
La fabbrica, dove lavoravano circa 3 mila persone, è inattiva dopo l'uscita dell'ultimo veicolo nel 2023 e non ha ancora ricevuto una nuova missione produttiva, dopo che la Jeep Compass è stata assegnata a Belvidere, negli Usa.</p><p>Il sindaco Patrick Brown ha affermato che Stellantis avrebbe prospettato una ripresa delle attività non prima del 2031, chiedendo al governo di far rispettare gli impegni assunti dal gruppo dopo gli oltre 200 milioni di dollari canadesi di aiuti pubblici.






