«Le alte temperature hanno messo a dura prova le coltivazioni, portando molte varietà di uva da tavola ad anticipare la maturazione. Nonostante questo, la qualità del prodotto di quest’anno si preannuncia eccellente».
A tracciare il bilancio sulla nuova campagna dell’uva da tavola, di cui è appena iniziata la raccolta in Puglia, è Vito Fraschini, agronomo e assessore all’Agricoltura del Comune di Noicàttaro (Bari), cuore della produzione ed export pugliese.
L’occasione è stata la IV edizione di «Regina di Puglia», evento nato per valorizzare l’uva da tavola, gioiello dell’economia locale, e per promuovere il territorio in chiave turistica.
L’iniziativa si sviluppa attraverso la rete dei Comuni «Le Terre dell’Uva», che insieme a Noicàttaro coinvolge Rutigliano, Mola di Bari, Casamassima, Castellaneta, Adelfia e Polignano a Mare.
«Regina di Puglia - ha dichiarato il sindaco di Noicàttaro, Raimondo Innamorato - è molto più di un evento dedicato all’uva da tavola: è un’esperienza di incoming che porta buyer e giornalisti internazionali a conoscere da vicino la nostra filiera, dalle tecniche di coltivazione al lavoro delle aziende, alla cultura enogastronomica del territorio».











