Francia e Spagna sono devastate dagli incendi, con 325 mila persone evacuate, e il governo di Madrid che ha dichiarato emergenza nazionale. La Spagna è il paese più colpito, con i numeri del Ministero spagnolo per la Transizione Ecologica che riportano che la superficie bruciata in territorio spagnolo è di 152.678 ettari. Mentre in Francia gli incendi in Gironda sono tra i più gravi avvenuti nel paese dopo la Seconda guerra mondiale.
L’Europa assediata dal clima: Francia e Spagna in fiamme
IN FRANCIA L’EMERGENZA «DURERÀ PER MESI»
L'incendio che interessa la Francia è stato definito il più devastante registrato nell'ultimo mezzo secolo: ha distrutto 240 abituazioni e ha bruciato una superficie di 420 chilometri quadrati. Le persone evacuate sono almeno 220mila nelle regioni sud-occidentali della Gironda e delle Landes. Nei giorni scorsi le fiamme erano arrivate a circa 15 chilometri dalla città di Bordeaux. Renaud Gaudeul, procuratore della Repubblica di Bordeaux, ha affermato che il rogo «sembra avere avuto origine» da un’operazione di sfoltimento della vegetazione «iniziata proprio prima che divampassero le fiamme». «Bisogna verificare in quali condizioni si è svolto questo intervento», ha aggiunto. Secondo i primi elementi dell’indagine, «gli operatori non hanno violato la normativa vigente in quel momento», ha precisato il procuratore.










