Da giorni in Francia e Spagna sono in corso incendi di proporzioni enormi, che hanno bruciato centinaia di chilometri quadrati e causato l’evacuazione di più di 300mila persone in tutto. Il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha detto che in Francia al momento ci sono 30 incendi attivi: la situazione è particolarmente grave nel dipartimento della Gironda e in quello dei Landes, nel sud-ovest del paese. In Spagna le aree più colpite sono le montagne a ovest di Madrid, e le regioni di Ávila, Toledo e Valencia.
In Francia gli incendi in Gironda sono tra i più gravi avvenuti nel paese dopo la Seconda guerra mondiale: hanno bruciato una superficie di 420 chilometri quadrati, un’area grande più del doppio di quella di Milano, e portato all’evacuazione di almeno 220mila persone. Almeno 240 case sono state bruciate.
Nei giorni scorsi le fiamme erano arrivate a circa 15 chilometri dalla città di Bordeaux. La prefettura ha detto che la situazione è un po’ migliorata, dal momento che nella notte tra domenica e lunedì i vigili del fuoco sono riusciti a contenere l’avanzata degli incendi.
Nel dipartimento dei Landes ci sono diversi incendi attorno alla cittadina di Biscarrosse: 198 case sono state bruciate, e sono state evacuate circa 30mila persone, delle quali 8mila hanno potuto fare ritorno a casa. Altri incendi sono in corso a Brignoles, nel dipartimento del Var, nel sud-est, e in Corsica, nei comuni di Corte e di Biguglia.











