Prosegue l'emergenza incendi in Spagna, dove oltre 10mila persone sono state evacuate nella Comunità di Madrid a causa di tre vasti roghi che stanno colpendo contemporaneamente l'area sud-occidentale della regione.
Le fiamme continuano ad avanzare, alimentate dalle alte temperature e dal vento.
Nella serata di giovedì il governo ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per la Comunità di Madrid e la vicina provincia di Ávila, dopo che la presidente regionale Isabel Díaz Ayuso aveva ammesso che le risorse locali non erano più sufficienti a fronteggiare la situazione.
La misura trasferisce il coordinamento delle operazioni al governo centrale. È la terza volta che questo livello di emergenza viene attivato in Spagna.
Oggi il premier Pedro Sánchez presiederà una riunione del Comitato nazionale per le emergenze per fare il punto sull'evoluzione degli incendi, mentre le autorità continuano a monitorare il rischio di nuovi focolai e a valutare i danni alle abitazioni.










