L'uomo aveva costruito il sito con materiali moderni, poi trattati per farli apparire consumati dal tempo
Era stato smascherato dieci anni fa e condannato in via definitiva nel 2021, ma soltanto ora Franco Malosso è finito in carcere per il falso anfiteatro romano costruito sulle colline di Arcugnano, in provincia di Vicenza. Il 69enne, che faceva pagare fino a 40 euro per visitare una scenografia moderna spacciata per un sito archeologico, dovrà scontare due anni e quattro mesi per abuso edilizio e contraffazione di opere d’arte.
Per anni l’Anfiteatro Berico di Arcugnano, alle porte di Vicenza, è infatti stato presentato come un eccezionale sito archeologico con reperti risalenti al Neolitico e alle epoche greca e romana. In realtà era una costruzione contemporanea, realizzata senza autorizzazioni su un’area di circa cinquemila metri quadrati. Il suo ideatore, il 69enne Franco Malosso, conosciuto anche come Franco Malosso “Von Rosenfranz”, è ora nel carcere di Ventimiglia, come si legge sul Corriere del Veneto.
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