Gli atti notori depositati nel giudizio tributario non sono privi di rilevanza probatoria, ma costituiscono documenti il cui valore di prova, ai sensi dell’articolo 116 c.p.c., è rimesso al prudente apprezzamento del giudice di merito e al suo libero convincimento.

Sono i canoni riconosciuti dalla sezione tributaria della Corte di Cassazione nella ordinanza n. 10807/2026.

Nel caso di specie gli Continua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggiapprofittando della Promo Estate

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