Un Osservatorio comunale permanente sull’antimafia per coordinare istituzioni, associazioni e realtà locali nella lotta ai clan. È la nuova iniziativa dell’assessore alla Legalità, Trasparenza e Antimafia sociale Nicola Grasso, che approderà a stretto giro in giunta. Il provvedimento coincide con la pubblicazione del bando per l’assegnazione gratuita di cinque beni confiscati alle mafie, destinati a diventare spazi per progetti di utilità sociale. «L’idea è creare un luogo stabile di coordinamento tra istituzioni, associazioni, soggetti privati e tutto il tessuto impegnato nella promozione della legalità – spiega Grasso –. C’è una grande sensibilità sul tema nella nostra città, ma è un lavoro nel quale non possiamo permetterci di abbassare la guardia».

L’assessore richiama l’attenzione sul rischio di infiltrazioni nell’economia cittadina. «Lo abbiamo ribadito anche in occasione della commemorazione di Michele Fazio: 25 anni fa la morte di un 15enne per mano della mafia ci ha ricordato che Bari non è immune dai clan. Le Forze dell’ordine fanno un lavoro straordinario, noi però dobbiamo dare il nostro contributo lavorando soprattutto sul piano culturale con una presenza costante sui territori».