Milano, 27 lug. (askanews) – Candidare Milano a ospitare il futuro hub delle Nazioni Unite per la governance etica dell’intelligenza artificiale, posizionando l’Italia tra gli attori che parteciperanno alla definizione della futura architettura della governance globale della quarta rivoluzione industriale. E’ l’obiettivo della proposta lanciata dalla Camera di Commercio americana in Italia (AmCham Italy).

“Se la governance globale dell’intelligenza artificiale rappresenta una delle grandi sfide istituzionali del XXI secolo, l’Italia può svolgere un ruolo propositivo, offrendo non soltanto idee e competenze, ma anche un luogo nel quale la cooperazione internazionale possa trovare una dimensione stabile, autorevole e orientata al bene comune”, ha spiegato Simone Crolla, Managing Director AmCham Italy.

Non solo quindi definizione delle regole, ma anche realizzazione delle istituzioni che saranno chiamate ad applicarle. E in questa prospettiva il capoluogo lombardo può proporsi come sede di una futura piattaforma o organismo a mandato Onu dedicato alla governance etica dell’IA. Milano possiede, infatti, una delle maggiori concentrazioni in Europa di imprese innovative, università e centri di ricerca e un’ecosistema industriale fortemente integrato con mercati internazionali. La città vanta, inoltre, una consolidata vocazione transatlantica, nonchè un patrimonio etico e culturale che può contribuire a rafforzare la legittimità di una governance centrata sulla persona. Tutti punti di forza su cui, secondo la Camera di Commercio Usa in Italia, il nostro Paese deve puntare.