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La premier Giorgia Meloni e il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, hanno effettuato un sopralluogo al cantiere Tav di Chiomonte, in Val di Susa, dopo gli attacchi di sabato nel corso della marcia No Tav. «Centoventi operatori di pubblica sicurezza che vengono feriti meritano una presenza delle istituzioni, è la ragione per la quale stamattina siamo qui col ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a dire che lo Stato c'è, che non intende indietreggiare». Lo afferma la presidente del Consiglio in un video registrato durante la sua visita al cantiere della Tav in Val di Susa.Meloni: «Assicurare i responsabili alla giustizia»
L'obiettivo, aggiunge nel video in cui vengono mostrati i risultati delle violenze e delle devastazioni di sabato, è «portare non solo la solidarietà ma la presenza a questi operatori di sicurezza costretti a presidiare questo luogo 365 giorni all'anno, 24 ore al giorno, per un costo esorbitante per i cittadini, per questo presunto dissenso. E anche – continua la premier – per portare la propria presenza a chi lavora in questo luogo, agli operai, alle imprese, ai tecnici, agli ingegneri, a gente che si rimbocca le maniche e vede distrutto il suo lavoro da un giorno all'altro».











