Gli scontri in Val di Susa entrano nell'agenda politica del governo. La premier Giorgia Meloni e il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, sono in Val di Susa per un sopralluogo, dopo gli assalti No Tav di sabato ai cantieri della futura linea ferroviaria ad alta velocità. I due esponenti del governo sono arrivati all'aeroporto di Torino Caselle, da dove si stanno spostando in valle in elicottero. Ad attenderli sul posto il capo della polizia, Vittorio Pisani, insieme al questore di Torino, Massimo Gambino, e al prefetto del capoluogo piemontese, Donato Cafagna. Ci sarebbero quattro persone, tutte di nazionalità straniera, probabilmente appartenenti al cosiddetto Blocco Nero, fermate nelle scorse ore dagli investigatori della polizia di Stato della Questura di Torino. L'operazione è avvenuta nell'ambito dell'identificazione dei responsabili delle violenze avvenute sabato pomeriggio ai cantieri della Alta velocità in Val di Susa, quando gli antagonisti hanno attaccato le forze dell'ordine poste a protezione dei cantieri dell'Alta velocità.