<p>Dopo tredici notti di bombardamenti, Stati Uniti e Iran hanno sospeso gli attacchi, dando vita a una tregua di fatto, pur senza un accordo ufficiale.

Washington ha spiegato che la pausa serve a favorire i negoziati, ma ha avvertito che i raid potrebbero riprendere se <strong>Teheran</strong> non partecipasse seriamente alle trattative.

Anche l’<strong>Iran</strong> ha promesso di non attaccare finché gli Usa manterranno la sospensione. </p> <p>La decisione di <strong>Donald Trump</strong> è legata sia all’apertura diplomatica sia a motivi militari, tra cui le preoccupazioni dei vertici delle forze armate per il consumo di munizioni e sistemi difensivi.

Secondo funzionari Usa citati dal quotidiano <em>Wall Street Journal</em> il Pentagono era pronto a lanciare venerdì un’intensa campagna di attacchi contro la Repubblica islamica dalla durata potenziale di due settimane, ma l’operazione è stata rinviata anche per valutare gli effetti del consumo di <strong>missili Patriot </strong>e di altri missili intercettori. </p> <p>L’Iran si è detto disponibile a riprendere i colloqui, con la mediazione dell’Oman e possibili incontri a Ginevra, Doha o Islamabad.

L’obiettivo immediato è garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz e ridurre le tensioni, mentre un accordo sul <strong>nucleare</strong> resta lontano. </p> <p>Lo <strong>Stretto di Hormuz</strong> rimane il punto più critico della crisi: il traffico marittimo è rallentato, i costi assicurativi sono aumentati e un nuovo incidente potrebbe far fallire rapidamente la tregua. </p> <ul> <li><a href="#Ore 10:00 Netanyahu in viaggio per Washington, martedì 28 luglio l’incontro con Trump"><strong>Ore 10:00 Netanyahu in viaggio per Washington, martedì 28 luglio l’incontro con Trump</strong></a></li> <li><a href="#Ore 9:00 Trump a Wsj: Abbiamo più munizioni di chiunque altro"><strong>Ore 9:00 Trump a Wsj: Abbiamo più munizioni di chiunque altro</strong></a></li> <li><a href="#Trump posta immagine IA di attacco all’isola di Kharg Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato su Truth Social due immagini generate dall'intelligenza artificiale, contenenti minacce contro l'Iran.