<p>È durata pochi giorni la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran, volta a sospendere le operazioni offensive statunitensi contro l'Iran per favorire un<strong> nuovo negoziato</strong>.

Nella notte Teheran ha lanciato un attacco missilistico contro una base americana in Giordania: secondo il<strong> Pentagono </strong>tutti i missili sono stati intercettati, ma l'azione segna una nuova escalation del conflitto.

L’<strong>escalation</strong> è coincisa con il primo incontro alla Casa Bianca tra Benjamin Netanyahu e Donald Trump alla Casa Bianca dall’inizio della guerra, il 28 febbraio.<strong> Petrolio in rally:</strong> il Wti avanza del 3,55% a quota 82,07 dollari al barile mentre il Brent guadagna il 3,59% a 87,11 dollari. </p> <p> </p> <ul> <li><strong><a href="#8:25">8:25</a> Petrolio: nuova escalation in Medio Oriente fa ripartire la corsa </strong></li> <li><strong><a href="#7:5'">7:50</a> Netanyahu: «Incontro con Trump uno dei migliori»</strong></li> <li><strong><a href="#7">7:32</a> Centcom conferma i missili Iran contro la base Usa</strong></li> <li><strong><a href="#4:00">4:00</a> Iran, colpite 3 petroliere che cercavano di attraversare Hormuz</strong></li> </ul> <p> </p> <h3><strong><a id="8:25" name="8:25">08:25</a> Petrolio: nuova escalation in Medio Oriente fa ripartire la corsa, +4% il prezzo del Brent</strong></h3> <p>La nuova esclation in Medio Oriente, con gli attacchi a sorpresa lanciati dall'Iran contro le forze Usa, spinge nuovamente al rialzo i prezzi del petrolio, alimentando i timori per l'interruzione delle forniture.