Prezzo del petrolio +3%Alla riapertura dei mercati dopo il fine settimana, i prezzi del petrolio sono aumentati di oltre il 3%, sulla scia delle preoccupazioni per il primo attacco iraniano contro Israele dall'8 aprile, quando è iniziato il cessate il fuoco. Nelle prime contrattazioni, il prezzo del Brent, il benchmark internazionale, è salito del 3,29% a 96,15 dollari al barile. Il suo equivalente statunitense, il West Texas Intermediate (WTI), è aumentato del 3,25% a 93,48 dollari al barile.

UK: «La ripresa del conflitto non è nell'interesse di nessuno»La ministra degli Esteri britannica Yvette Cooper chiede una de-escalation tra Israele e Iran dopo i rinnovati attacchi missilistici di Teheran nel nord di Israele. «La ripresa del conflitto tra Iran e Israele non è nell'interesse di nessuno» scrive su X. «Entrambe le parti devono esercitare moderazione e de-escalare immediatamente, i negoziati devono continuare verso la soluzione duratura di cui tutti abbiamo bisogno, per la pace e la stabilità nella regione, e per il pieno ripristino del commercio globale», ha aggiunto Cooper.