Pubblicato il

02/06/2026 - 10:24 CEST

I prezzi del greggio hanno in gran parte ripiegato martedì, dopo il balzo di inizio settimana, quando l'Iran ha sospeso i negoziati con gli Stati Uniti e ha promesso di chiudere completamente lo stretto di Hormuz, alimentando i timori degli investitori che il conflitto più ampio in Medio Oriente possa intensificarsi invece di avvicinarsi a un accordo di pace.

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Al momento della stesura, il WTI statunitense (West Texas Intermediate) perdeva circa il 4% rispetto al picco di lunedì, a 91,3 dollari al barile, mentre il Brent cedeva anch'esso circa il 4%, a 97,2 dollari al barile.