L'accordo ha affondato quindi i prezzi del petrolio: sui circuiti asiatici, il Brent è passato a 95,06 dollari, in calo del 13%, e così anche il WTI che è sceso sotto la soglia dei 100 dollari. Il mercato tira così un sospiro di sollievo e rafforza perfino l'euro, che apre in aumento dello 0,77% sul dollaro mentre questo scende al livello più basso in un mese. Una seduta all'insegna dell'euforia per le Borse europee.